urbanistica

Memoria

Postato il Aggiornato il

cropped-nokia_00803.jpg

In Irpinia c’è stato un tempo nel quale si è deciso di voltare le spalle al passato. Dimenticare le origini per alleviare un dolore, per ricominciare a ricostruire nella speranza di un vita felice. Dopo gli  entusiasmi, la ricerca frenetica di un’affermazione -per anni desiderata- ci si è risvegliati con un senso di vuoto ed assenza. Manca ora in molti nostri luoghi dell’abitare il senso del vissuto, che restituisce dignità ed appartenenza alla vita dell’uomo. Manca la stratificazione della memoria, che è il valore profondo della nostra esistenza e per la quale ogni luogo ha una sua intima ed unica storia da raccontare. mp 07/2015

#Irpinia #architettura #rurale #centriantichi #architecture #rural #ancientcenter

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

Luce

Postato il

cropped-nokia_008051.jpg

Il percorso della luce del sole ha disegnato l’architettura delle prime basiliche. Gli uomini erano più attenti allo spazio ed al tempo, vivendo in simbiosi con i cicli della natura.

#Irpinia #altairpinia #architettura #antichebasiliche

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

l’azzurro dalla finestra

Postato il Aggiornato il

Non è certamente singolare la possibilità di vedere il cielo da una finestra. Le aperture sulle nostre case son fatte per raccogliere tutta la luce ed i cieli possibili. E’ strano, invece, poterlo vedere restando al di fuori delle mura: alzare lo sguardo e scorgere il blue attraverso le ante socchiuse dal tempo.

I luoghi abbandonati ci raccontano delle storie, chi ha abitato in quel luogo con gli occhi azzurri come il soffitto di cielo.
© mario perrotta 2015

#Irpinia #architettura #pietra #legno

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

Impronte

Postato il Aggiornato il

Itinerari

Le impronte dell’uomo hanno spesso forme squadrate e raccontano del sudore di abili artigiani. Le impronte degli animali si confondono nella natura e ci ricordano che non siamo gli unici ospiti sulla terra. © mario perrotta 2015

#Irpinia #altairpinia #casolari #ediliziarurale #itinerari

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

#Irpinia #altairpinia #osento #impronte #itinerari

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

Viaggiare

Postato il Aggiornato il

cropped-nokia_008051.jpg

Ci sono luoghi dove è istintivo pensare alla bellezza. Luoghi dove è ancora possibile meravigliarsi. La fotografia aiuta a scrutare il mondo con lo stupore di chi si accinge alla scoperta. C’è un viaggio che non trova mai fine ed è quello che racconta la realtà dal nostro personale punto di vista. © mario perrotta 2015

#Irpinia #altairpinia #antichestrade #itinerari

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

#Irpinia #altairpinia #osento #madonnadellegrazie #lacedonia #itinerari

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

Luce e vento

Postato il

cropped-nokia_00803.jpg

Ci sono delle antiche strade in Irpinia dove la luce svela i paesaggi ed il vento suggerisce le pause.

#Irpinia #altairpinia #strademinori #itinerari

A post shared by Mario Perrotta (@emmeperrotta) on

 

 

INFLUAZIONI_2013

Postato il Aggiornato il

Corso_fotografia_Lacedonia

INFLUAZIONI_workshop_impronte, nell’ambito del FESTIVAL INFLUAZIONI – 08/14 AGOSTO 2013 LACEDONIA (AV) http://www.influazioni.it/

REPORTAGE FOTOGRAFICO “IMPRONTE”  9/10/11 agosto 2013 – Lacedonia (AV)
(workshop a cura di Mario Perrotta) http://www.influazioni.it/reportage-fotografico-1.html

Workshop Fotografico finalizzato a “leggere” ed “analizzare”, attraverso lo strumento fotografico, il legame dell’uomo con la sua “Terra” ed i suoi “Paesaggi”.

Il tema del Seminario, in linea con un progetto più ampio teso a valorizzare il territorio e le sue tradizioni, persegue i seguenti obiettivi:
A) nozioni base di tecnica fotografica digitale, cenni dei principi di ottica, strumenti di ripresa, accessori ed illustrazione di esperienze legate ai reportage fotografici sul paesaggio ed i territori;
B) studio dei concetti di “guardare” e “vedere”: affinare lo sguardo dell’osservatore per analizzare nell’ambiente costruito e nel paesaggio la lettura: della terza dimensione, del tempo, della persistenza del passato, dell’uso dell’ambiente naturale e costruito, dello spazio d’uso di relazione, etc;
C) utilizzo dello strumento fotografico per la lettura del paesaggio e del territorio, mediante “codici interpretativi” che uniscono la tecnica fotografica ai metodi di osservazione e studio dei fenomeni demografici, urbanistici, antropologici e socio-economico;

Il Workshop Fotografico è suddiviso in tre parti:

1. teorica e preparazione ai set fotografici sul campo (individuazione del/i tema/temi del reportage);
2. reportage fotografico sul campo (Lacedonia, Bisaccia, Aquilonia, Monteverde);
3. selezione delle foto e costruzione di un percorso espositivo sulle principali conclusioni del seminario.

Il seminario è rivolto a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del reportage fotografico, a chi possiede nozioni di fotografia di base e/o avanzata ed intende avvicinarsi alla fotografia di documentazione, agli studenti delle facoltà di ingegneria ed architettura con indirizzo Urbanistica, Progettazione Urbanistica ed Analisi dei Sistemi Urbani.